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Ascoltati

  • Immagine del redattore: sabrinalotauro
    sabrinalotauro
  • 25 ago
  • Tempo di lettura: 1 min
Io, il mio prato e le mie scarpe...
Io, il mio prato e le mie scarpe...

Slega quelle stringhe di scomode convenzioni, quei lacci che soffocano la tua linfa vitale.

Lentamente, con dolcezza.

Accarezzati.

Giù da quei tacchi rigorosi.

Ascoltati.

Liberati del superfluo, dell'ovvio.

Nessuna altezza, nessuno sforzo, solo il tuo naturale, meraviglioso equilibrio.

Ritrova il tuo respiro creativo a piedi nudi, in un soffice tappeto verde.

Sentirai la sensualità della libertà di pensiero.

Sentirai te stessa e la freschezza in un infuocato mattino d'agosto.

 
 
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